Klagenfurt, 30.04.2026

530 Mio Euro sind viel Geld.

530 Millionen Euro sind eine bedeutende Investition in die Zukunft. Für Kärnten und Friaul-Julisch Venetien (FVG) stellt das hier vorgestellte Finanzierungsmodell eine nahezu ideale Lösung dar: Ein Projekt mit minimaler Belastung für die Landeshaushalte bei gleichzeitig maximalem regionalem Nutzen.


Ein solides Fundament: Die Finanzierung

Die veranschlagten Baukosten von rund 530 Mio. € werden auf eine breite Basis gestellt. Unter Einbeziehung der europäischen Beratungsinitiative JASPERS wird eine optimierte Finanzierungsstrategie erarbeitet, um das volle Potenzial von EU-Zuschüssen auszuschöpfen. Während die Republik Österreich und der Staat Italien die Kernfinanzierung (EIB-Kredite zu einem begünstigten Zinssatz) tragen, sichert die europäische Unterstützung die Realisierbarkeit dieses grenzüberschreitenden Vorhabens, ohne die regionalen Budgets von Kärnten und Friaul direkt zu belasten.



Nachhaltiger Betrieb durch Eigenfinanzierung

Das Modell sieht vor, dass eine eigene Betreibergesellschaft für Erhalt und Finanzierung verantwortlich zeichnet. Mit prognostizierten Einnahmen aus der Maut können die laufenden Betriebskosten weitgehend gedeckt werden. 



Regionaler Nutzen als Motor für Wohlstand

Für die Menschen beiderseits des Passes ist das Szenario ein Gewinn: Ohne eigene Bau- oder Betriebskosten tragen zu müssen, profitiert die gesamte Region von einer ganzjährigen, wetterunabhängigen Erreichbarkeit. Ob für das Lesachtal, das Nassfeld oder die Gebiete Karniens (Zoncolan, Buttal) – die Verbindung schafft Stabilität für Wirtschaft und Tourismus.

Experten schätzen den regionalen Nutzen durch zusätzliche Wertschöpfung und Steuereinnahmen auf jährlich 19 bis 46 Mio. € pro Seite. Über einen Zeitraum von 30 Jahren entspricht dies einem positiven Gesamteffekt von bis zu einer Milliarde Euro für den Lebens- und Wirtschaftsraum.



Ein gemeinsames europäisches Ziel

Wenn Italien, wie angekündigt, die Verhandlungsführung in Brüssel übernimmt, bietet sich die Chance, die EU-Förderquote noch weiter zu optimieren. Damit wird der Plöckenpass-Tunnel zu einem Vorzeigeprojekt europäischer Zusammenarbeit – ein Projekt, das zeigt, dass Respekt vor regionalen Bedürfnissen und wirtschaftliche Weitsicht Hand in Hand







530 milioni di Euro sono una somma considerevole

530 milioni di euro rappresentano un investimento significativo nel futuro. Per la Carinzia e il Friuli-Venezia Giulia (FVG), il modello di finanziamento qui presentato costituisce una soluzione quasi ideale: un progetto con un impatto minimo sui bilanci regionali e, al contempo, un massimo beneficio per il territorio.


Una base solida: il finanziamento

I costi di costruzione previsti, pari a circa 530 milioni di €, poggiano su una base ampia e diversificata. Con il coinvolgimento dell’iniziativa di consulenza europea JASPERS, viene elaborata una strategia di finanziamento ottimizzata per sfruttare appieno il potenziale dei contributi dell’UE. Mentre la Repubblica d’Austria e lo Stato italiano (prestiti della BEI a un tasso di interesse agevolato) sostengono il finanziamento principale, il supporto europeo garantisce la realizzabilità di questo progetto transfrontaliero senza gravare direttamente sui bilanci regionali della Carinzia e del Friuli.



Gestione sostenibile tramite autofinanziamento

Il modello prevede la creazione di una società di gestione responsabile della manutenzione e del finanziamento. Grazie ai ricavi previsti dai pedaggi, i costi operativi correnti possono essere in gran parte coperti. 



Il valore regionale come motore di prosperità

Per le persone su entrambi i lati del passo, lo scenario rappresenta un vantaggio: senza dover sostenere costi propri di costruzione o gestione, l’intera regione beneficia di un’accessibilità garantita tutto l’anno e indipendente dalle condizioni meteorologiche. Che si tratti della Valle di Lesachtal, del Nassfeld o delle aree della Carnia (Zoncolan, Buttal), il collegamento crea stabilità per l’economia e il turismo.

Gli esperti stimano il beneficio regionale, grazie al valore aggiunto e alle entrate fiscali supplementari, tra i 19 e i 46 milioni di € annui per ciascun lato. Su un periodo di 30 anni, ciò corrisponde a un effetto positivo complessivo fino a un miliardo di euro per lo spazio economico e di vita.



Un obiettivo europeo condiviso

Se l’Italia, come annunciato, assumerà la guida dei negoziati a Bruxelles, si aprirà l’opportunità di ottimizzare ulteriormente la quota di finanziamento UE. Il tunnel del Passo di Monte Croce Carnico diventa così un progetto esemplare di cooperazione europea – un progetto che dimostra come il rispetto delle esigenze regionali e la lungimiranza economica possano andare di pari passo.

Enzo Unfer







Projektentwicklung mit Unterstützung von JASPERS

Wer oder was ist JASPERS?

JASPERS, a partnership funded by the European Commission and the European Investment Bank, advises on strategies and projects that contribute to a greener, more connected, and more innovative Europe. Our support help beneficiaries align their projects with the highest EU standards, improving their chances of securing EU funding.

We offer free assistance to national, regional and local authorities in EU Member States and enlargement countries. Our team is composed of over 120 staff within the European Investment Bank, and covers a wide range of expertise.

We support the entire project cycle, from planning to execution as well as technical training.

To better serve our beneficiaries, we work from six locations. In addition to our Luxembourg headquarters, more than 70% of our experts are based in Brussels, Bucharest, Sofia, Vienna, and Warsaw.